Tour d’Irlanda in 10 giorni

Itinerario di 10 giorni, km 1.786. Punto di partenza consigliato: Dublino

  • 1° giorno

DUBLINO-WATERFORD (km 175)
Da Dublino raggiungete Enniskerry, un ameno villaggio collinare a soli km 19 a sud della capitale. Nelle vicinanze si può visitare la splendida tenuta di Powerscourt, con i suoi giardini, i daini, la cascata e una dimora, Powerscourt House, completamente ristrutturata dopo l’incendio dei 1974 e adesso disponibile ad accogliere i turisti di passaggio con sale da tè, spazi per rappresentare manifestazioni e una zona per acquisti caratteristici. Si continua per Roundwood fino a Giendalough, con le rovine di un antico insediamento cristiano in una suggestiva cornice di montagne e di laghi. Poi si arriva a Rathdrum, cittadina natale di Charles Stewart Parneli, uno dei maggiori leader politici della storia moderna irlandese. La casa dove Parneli nacque nel 1846, Avondale House, circondata da un’immensa proprietà terriera, con sentieri che attraversano un bosco, ospita oggi un museo aperto al pubblico. Le tappe successive sono Avoca, sede delle più antica industria irlandese di tessitura a mano, fondata nel 1723, e Arklow, un famoso centro di villeggiatura con bella vista sul mare. Si prosegue per Enniscorthy, che proprio quest’anno apre al pubblico il National Historical Centre, in memoria degli eventi storici più significativi dell’isola a partire dalla sconfitta dei 1798 che portò il paese all’indesiderata annessione con l’Inghilterra, e poi per New Ross, con le sue tortuose stradine e le case di tipo olandese (entro la fine dell’anno, ma nel frattempo già visitabile, è prevista la ricostruzione della Dunbrody, l’imbarcazione usata negli Anni ’40 dei secolo scorso in seguito alla Grande Carestia che colpì l’Irlanda, costringendo oltre 800.000 abitanti a lasciare il Paese ed emigrare per lo più in America). Visitate quindi Wexford, sede dell’ ]rish National Heritage Park, e infine, con il traghetto Baiiyhack/Passage East, proseguite per Waterford, famosa per la sua industria dei cristallo (nel Visitor Centre a Waterford Crystal vengono spiegate e mostrate le varie fasi di lavorazione di questo minerale).

  • 2° giorno

WATERFORD-CORK (km 130)
Dopo pranzo si prosegue per Cork, passando da Durgarvan e Youghai, nota località balneare e cittadina di antica tradizione storica, designata “Heritage Town”. Si entra quindi nella cordiale atmosfera di Cork, costruita sulle rive dei fiume Lee. Da visitare la chiesa di St. Annès Shandon, dove su richiesta si suonano le famose campane di Shandon, e i numerosi edifici pubblici, come il City Goal (colonna romana nelle gare nel circo), che adesso ospita un Visitor Centre. Nelle vicinanze di Cork si consiglia di visitare Cobh, il Fota Wiidlife Park e la cittadina commerciale di Midieton.

  • 3° giorno

CORK-KILLARNEY (km 151)
La prima tappa è Biarney Castle con la sua famosa pietra che, secondo la leggenda, trasmette il dono dell’eloquenza a chiunque la baci! Si prosegue attraverso Macroom, Ballingeary, Pass of Keimaneigh (non lontano dal Gougane Barra Forest Park), Baliylickey fino allo splendido centro balneare di Giengarriff, da cui si può visitare l’isola di Garinísh. Poi verso nord, attraverso Kenmare, per raggiungere quindi Kiliarney lungo una delle strade più belle e panoramiche dei viaggio. Varie le attrazioni di Kiliarney: passeggiate a cavallo, escursioni in barca, visite alle isole e alle antiche abbazie.

  • 4° giorno

RING OF KERRY (km 176)
Vale la pena trascorrere un’intera giornata lungo questo splendido percorso ad “anello”, il Ríng of Kerry, che parte e finisce a Kiliarney. Si può approfittarne per visitare l’isola di Valentia, con i suoi giardini tropicali e antiche vestigia cristiane, e con un centro di informazioni sulle famose Skeiiig Rocks. L’isola si raggiunge con un traghetto che parte nei pressi della cittadina di Caherciveen. Interessante da visitare è anche il piccolo villaggio di Gienbeigh, con i caratteristici cottage dai tetti di paglia e con un museo che rappresenta la vita irlandese nel secolo scorso.

  • 5° giorno

KILLARNEY-GALWAY (km 251)
Dirigendosi a nord si passa per Castieisland, che custodisce la famosa Cava di Crag (si pensa risalga a più di mille anni fa) e per Tralee, una cittadina che offre svariate attrazione: un percorso lungo antichi itinerari risalenti al medioevo si può salire anche a bordo di un trenino a vapore e il più grande complesso marino d’Irlanda, Aquadome. Nei pressi di Tralee, a Biennervilie, si può invece visitare il più antico mulino a vento del paese ancora funzionante. Da Abbeyfeale si prosegue per la cittadina storica di Adare per raggiungere quindi Limerick, sul fiume Shannon, una graziosa città ricca di monumenti storici quali: King John’s Castie, Hunt Museum, Treaty Stone, St. Mary’s Cathedrai. Poi si arriva a Ennis, con la sua vecchi abbazia, e nella località balneare di Lahinch, con i suoi ottimi campi da golf. In alternativa, sempre da Abbeyfeale, si può attraversare lo Shannon con il traghetto che parte da Tarbert e raggiungere Lahinch via Kiirush e Kilkee. Le tappe successive sono le Cliffs of Moher, alte scogliere a picco sul mare, e le nude colline calcaree dell’altopiano dei Burren, per arrivare quindi a Baiiyvaughan. Da qui, attraverso Ciarenbridge, si raggiunge Gaiway, con il suo Arco Spagnolo, l’irish Crystal Heritage Centre e la Chiesa di St. Nicholas dove, secondo la tradizione, Cristoforo Colombo avrebbe pregato prima di salpare per l’America.

  • 6° giorno

GALWAY-WESTPORT (km 138)
Passando per Moyculien e Clifden (capoluogo dei Connemara), si attraversa la regione dei Connemara, le cui origini e tradizioni agricole vengono presentate in un Heritage e History Centre. Si visita quindi Letterfrack, attorno al quale si sviluppa il bellissimo Connemara National Park, l’Abbazia di Kylemore e Leenane, una pittoresca cittadina che si affaccia sul porto di Kiliary e che offre la possibilità di praticare svariate attività, dalle passeggiate in montagna al canotaggio. Si raggiunge quindi la bella cittadina di Westport, sulla Baia di Clew, da cui parte un traghetto diretto all’isola di Ciare.

  • 7° giorno

WESTPORT-BUNDORAN (km 154)
Si punta a nord verso Castlebar, Pontoon (zona famosa per la pesca con l’amo), Ballina e Ballycastle (visitate i Ceide Fields). Nella storica città di Sligo potete visitare il Convento Francescano del XIII secolo e il museo situato nella Biblioteca della Contea, concedendovi poi una piacevole passeggiata nei dintorni (ca.90 minuti) con l’ausilio di una guida in vendita presso il Sligo Tourism Cultura] Centre. Si prosegue quindi per Drumcliffe, dove è sepolto il poeta W.B.Yeats, per concludere la giornata a Bundoran, nota località balneare che offre svariate attrazioni, dail’equitazione al golf alla pesca.

  • 8° giorno

BUNDORAN-DUNFANAGHY (km 193)
Si continua a risalire la costa atlantica via Baliyshannon, zona famosa per le industrie di ceramica e tessitura, e Belleek, dalla quale si ammira lo spettacolare paesaggio dei lago Erne, nella vicina Contea di Farmanagh, fino alla città di Donegal. Vistate il Covento Francescano di Rossnowiagh, la cui spiaggia EU Blue Flag è ben conosciuta dagli appassionati di surf e windsurf, e il Castello di Donegal. Si passa poi per Dunkineeiy, Ardara (designata “Heritage Town”) e Gienties, tutte cittadine rinomate per i tessuti di tweed. Seguono Dungioe, Annagry, Crolly, Bunbeg (da qui un traghetto vi conduce sulla Isola di Tory, famosa per le folcioristiche produzioni artistiche e il bird watching di rare specii di uccelli), Bloodyland e Gortahork, che vi portano nel cuore della zona di lingua gaelica. Infine si arriva a Dunfanaghy, cittadina annidata in un angolo raccolto nella Baia di Sheephaven.

  • 9° giorno

DUNFANAGHY-CARRICK-ON-SHANNON (km 177)

L’itinerario prosegue verso sud, attraverso il Gienveagh National Park fino a Letterkenny, il centro principale dei Donegal. E’ questo il punto favorevole da cui ampliare il tour prendendo la “Inishowen 100”, una strada panoramica attorno alla Penisola di lnishowen, approfittandone poi per raggiungere Derry, una delle più belle città murate europee che vale la pena visitare per alcune ore. Diretti a Letterkenny, visitate anche Grianan Ailigh, un bellissimo fortino arroccato a 253 m. sul mare con vista spettacolare sulle montagne e vallate circostanti. Si continua verso sud attraverso la pittoresca Finn Valley, completando il giro della Contea di Donegal nella città omonima. Il tratto successivo porta a Bailyshannon e poi, a sud, a Manorhamilton, nei cui pressi sorgono le rovine dei castello costruito nel 1638 da Sir Frederick Hamilton. Si prosegue sempre verso sud lungo le rive dei lago Alien per Drumshanbo e, passando attraverso Leitrim, per Mohill, dove vale la pena visitare la dimora di Rynn e I bei giardini che la circondano. Da Mohili si può anche ampliare di pochi chilometri il percorso per raggiungere Strokestown, cittadina che ospita il nuovo lrish Famine Museum creato in memoria della Grande Carestia che colpì tragicamente il Paese negli anni 1846-47.

  • 10° giorno

CARRICK-ON-SHANNON-DUBLINO (km 241)
Da Carrick on Shannon,importante centro di sport nautici e di pesca, dirigersi verso Cavan (interessante la visita al Lifeforce Mili per assistere alla lavorazione del grano), ammirando strada facendo lo splendido paesaggio dei lago. Proseguire per Bailieborough e la graziosa cittadina di Carrickmacross, famosa per la sua produzione di merletti. L’ultima parte dei viaggio porta a Drogheda, centro storico nella Contea di Louth, e a Donore, dove il Bru’ na Boinne Visitor Centre presenta l’eredità archeologica della Boyne Valley, comprese le tombe megalitiche di Newgrange e Knowth. Si attraversa quindi Siane e Navan, da cui a ca.10 km sorge la collina di Tara, “Hill of Tara”, antica residenza dei re d’Irlanda. Il giro della Valle dei Boyne si conclude a Trim, ricca di ricordi storici e di antichi monumenti, per arrivare quindi a Dublino attraversando Biack Buli.

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