Dublino

Capitale d’Irlanda è una città che ha più di 1.000 anni di storia, ricca di grandi patrioti, uomini di stato, studiosi e artisti. E’ una città dalle strade spaziose e dagli edifici maestosi, che combina la bellezza e il fascino dei secoli passati con il progresso moderno. Poche capitali al mondo hanno una posizione geografica così felice: la Baia di Dublino, in cui sfocia il fiume Liffey, che divide in due la città, forma una mezzaluna fra la penisola di Howth e il villaggio di Daikey; vicinissime, a sud, si alzano quasi a proteggerla le colline di Wicklow; il vento di mare si spinge fino nel cuore della città, portando con sé le grida dei gabbiani.

 

Da vedere

  • Chiese

Christ Church Cathedral di culto protestante, fondata nel 1038 da Sitric, re danese di Dublino; ha subito vari rimaneggiamenti in stile gotico e neogotico. La cripta, che risale al Xii secolo, accoglie le spoglie dell’eroe normanno Strongbow. (5) St Patricks Cathedral è la Cattedrale Nazionale Protestante irlandese. Costruita nella forma attuale nel 1191, sul luogo di una precedente chiesa celtica dedicata a San Patrizio e probabilmente fondata dal Santo, diventa Cattedrale nel 1213. Ampiamente restaurata nell’800 e nel 900, presenta un esterno gotico e ospita all’interno numerosi monumenti, tra cui la tomba di Jonathan Swift, autore ce “I Viaggi di Guiiiver”, che fu decano della Cattedrale dal 1713 al 1745. (28) Vicino alla chiesa si trova la Marshs Library, la più antica biblioteca pubblica d’Irlanda (1702), che raccoglie più di 25.000 volumi, tra cui un’ampia collezione di libri e manoscritti rari. (19) St Marys Abbeyfu uno dei più grandi e più importanti monasteri medievali d’Irlanda, costruito nel Xii secolo. Purtroppo pochi sono i resti visibili oggi, poiché nel XVII secolo i’abbazia venne usata come cava di pietra per costruire ad esempio il Ponte Essex. St Marys Pro Cathedral, edificio in stile neociassico costruito tra il 1815 e il 1825, è la sede dell’Arcivescovo cattolico di Dublino.
St Michans Church, fondata nel 1095, ha subito nel corso degli anni notevoli modifiche e lavori di restauro. In questa chiesa il “Dettingen” Te Deum di Hándei fu eseguito dal compositore sull’organo qui esposto. Nella cripta, perfettamente asciutta grazie alle fondamenta di calcare, si trovano corpi umani mummificati che giacciono da secoli senza essersi decomposti. Whitefriar Street Carmelite Church, chiesa costruita nella seconda metà dell’Ottocento, celebre per ospitare le reliquie di San Valentino, protettore degli innamorati, donate da Papa Gregorio XVI nel 1835. (31) Nel vecchio quartiere della “Liberties”, così chiamato perché fuori dalla giurisdizione della città medievale, si trovano altre chiese interessanti, come St Werburghs Church, St Catherine’s Church e St Audoen’s Church.

  • Edifici pubblici

Abbey Theatre, dalla fine dei XIX secolo sede della National Theatre Society, conosciuta oggi internazionalmente come Abbey Players, compagnia teatrale fondata nel 1898 da W. B. Yeats e Lady Gregory per la rinascita della lingua e della cultura irlandese. Qui vennero rappresentate per la prima volta le opere del celebre drammaturgo irlandese, J.M. Synge. (1) Bank of Ireland è il più straordinario monumento della Dublino dei XVIII secolo e con una curiosità architettonica: la facciata è completamente priva di finestre. Iniziato nel 1729 per ospitare il parlamento irlandese, diventa inutile nel 1800 quando, con ]’Atto di Unione, i Parlamenti inglese e irlandese sono riuniti a Londra. (3) City Hall, costruita nel 1769 in stile corinzio, in origine era la sede della Borsa Reale. Custom House (1781 91), primo capolavoro dublinese dei grande architetto James Gandon, danneggiata da un incendio nel 1921, durante la Guerra d’indipendenza, è stata restaurata in modo splendido. Dublin Castle, dei Xiii secolo, ma ampiamente rimaneggiato nei secoli successivi. Interessanti la Record Tower (parte dei vecchio edificio normanno), gli Appartamenti di Stato (ex residenza dei Vicere inglesi) e la Cappella della Most Hoiy Trinity (ex Cappella Reale). (6) Four Courts, altra opera dell’architetto James Gandon, ospita il Palazzo di Giustizia. Danneggiata durante la Guerra d’indipendenza, venne completamente restaurata. Generai Post Office, edificio adibito ad Ufficio Postale e completato nel 1818, ha un grande portico in stile greco¬ionico con 6 colonne. Nel 1916 venne usato come quartier generale dagli insorti repubblicani e dal suo portico fu letto il Proclama d’indipendenza stilato dal Governo provvisorio. Si trova in O’Conneli Street, la strada più famosa della capitale, dedicata a Daniel O’Conneli (1775 1847), capo dei movimento di emancipazione cattolica, il cui monumento è all’inizio dell’omonimo ponte sul fiume Liffey. Kilmainham Goal, istituto di pena chiuso nel 1924 e dove vennero detenuti i leader delle rivolte che dal 1798 al 1916 sconvolsero l’Irlanda. Qui vennero rinchiusi, tra gli altri, Charles Steward Parneli e De Valera, eroi nazionali. (17) Leinster House, costruita nel 1745 quale residenza di città dei Duca di Leinster, è dal 1922 sede dei Parlamento irlandese, sia dei DAIL (Camera dei Deputati) che dei SEANAD (Senato). Mansion House, dal 1715 residenza ufficiale dei Sindaco di Dublino, è stata scena di molti avvenimenti importanti della storia irlandese. Newman House, antica sede dell’Università Cattolica irlandese, comprende due eleganti edifici dei XVIII secolo, egregiamente decorati con stucchi palladiani e rococò. Notevoli anche gli arredi originali. Qui studiarono, tra gli altri, Gerard Manley Hopkins, James Joyce e Fiann O’Brien. (26) Trinity College, l’antica università fondata nel 1592 dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra, ospita l’edificio della Old Library, la Biblioteca, che raccoglie circa 2 milioni e mezzo di libri stampati e 3.000 manoscritti. Nella Long Room, splendida stanza tappezzata di scaffali lignei che contengono 200.000 volumi di rare edizioni antiche, sono anche esposti codici miniati provenienti da conventi irlandesi dei Medioevo, quali il Book of Durrow, il Book of Dimma e il Book of Armagh. Il più celebre di questi codici è il Book of Kells, considerato il più bello e prezioso dei mondo, una trascrizione dei 4 Vangeli stupendamente miniata ed eseguita all’inizio dei IX secolo. Nella sala è anche esposta un’antica arpa irlandese (simbolo nazionale), che risale probabilmente al 1400. Da giugno a ottobre è disponibile un audiovisivo, “The Dublin Experience”, che illustra i mille anni della storia di Dublino. (30)

  • Musei e Gallerie

Dublin Civic Museum raccoglie testimonianze della città di Dublino e dei suoi dintorni dal Medioevo ad oggi.

Dublinia, ripercorrendo 400 anni di storia della capitale irlandese, dalla venuta dei Normanni nel 1790 alla chiusura dei monasteri nel 1540, offre un quadro completo e accurato della vita nella Dublino medievale.

Hugh Lane Gallery ha come sede la dimora costruita tra il 1762 e il 1765 per il Marchese di Charlemont. Ospita la Collezione di Sir Hugh Lane, il cui nucleo principale è formato da impressionisti francesi e opere di artisti irlandesi.

National Gallery of Ireland (1864) è tra le più importanti gallerie d’arte d’Europa, con più di 2.600 opere esposte. Ha una collezione rappresentativa della Scuola irlandese, ma il suo “fiore all’occhieilo” è una piccola collezione di maestri irlandesi e opere dei XVìll secolo delle Scuole francese, italiana (tra cui la “Cattura di Cristo” di Caravaggio) e spagnola. All’entrata la statua di George Bernard Shaw, che ha lasciato un terzo dei suo patrimonio alla Galleria.

National Museum ospita collezioni di oggetti celto irlandesi, danesi, vichinghi e normanni. I capolavori dei Museo: suppellettili di bronzo e d’oro dell’Età dei Bronzo (2000 600 a.C.); armi (2500 250 a.C.); oggetti e tesori dell’Alto Medioevo, quali la Spilla di Tara, il Calice di Ardagh, il Calice di Derrynafian, il Reliquiario di San Patrizio, la famosa Croce di Cong; la coppia delle famose croci iriandesi scolpite.

A fianco sorge il Naturai History Museum, con ampie collezioni di fossili e di animali.

National Wax Museum, come in ogni capitale che si rispetti, questo museo ospita le statue in cera delle personalità politiche, storiche e letterarie più famose d’Irlanda, passate e presenti naturalmente.

Number Twenty Nine, ovvero il numero civico 29 in Lower Fitzwilliam Street, che corrisponde a un edificio dei XVIII secolo. Completamente restaurato, ha conservato gli arredi e l’atmosfera di una tipica casa dell’alta borghesia irlandese della fine dei Settecento. Pregiati tappeti, dipinti, stucchi e arredi.

Irish Museum of Modern Art, con una serie di collezioni permanenti e un ricco programma di mostre temporanee, offre un panorama della produzione artistica irlandese e internazionale dei XX secolo. e’ ospitato all’interno dei Royal Hospital Kilmainham.

Dublin Writers Museum, situato in Parneli Square North e ospitato in due stupendi edifici georgiani, raccoglie dipinti, lettere, fotografie e manoscritti che tracciano la storia letteraria irlandese dalle origini ai giorni nostri.

George Bemard Shaw House, 33 Synge Street, è la casa, costruita nel 1840, in cui visse il celebre scrittore irlandese George Bernard Shaw. Grazie all’imponente restauro, è stata oggi riportata agli antichi splendori.

  • Altri suggerimenti

St Stephens Green, grazioso parco di 9 ettari nel cuore della capitale, ricco di fiori e piante e con un laghetto che ospita varie specie di uccelli acquatici. Phoenix Park, il parco pubblico più grande d’Europa (721 ettari) e uno tra i più belli, a soli 3 km dal centro di Dublino. Il suo nome deriva dal gaelico “Fionn Uisce”, cioè “acqua chiara”. Nel parco è possibile praticare e assistere a molti sport, quali il cricket, il polo, l’equitazione, e si può visitare lo Zoo di Dublino che, creato nel 1831, è uno dei pochi centri al mondo in cui i leoni e altri felini si riproducono in cattività . Da visitare all’interno dei parco anche l’Ashtown Castle Visitor Centre, che ospita mostre e proiezioni’. Phoenix Park custodisce anche la Aras An Uachtarain, cioè la residenza dei Presidente della Repubblica d’Irlanda. Grafton Street, strada elegante con i negozi più esclusivi e più alla moda della capitale, trasformata in isola pedonale. Un piccolo vicolo porta a Powerscourt Town House, un antico palazzo (1771-74) dei Visconte di Powerscourt, trasformato in centro commerciale grazie alla copertura in vetro dei cortile. Guinness Hop Store, la celebre birreria fondata nel 1759 da Arthur Guinness per la produzione della birra scura e densa (stout) famosa in tutto il mondo. I visitatori possono assistere alla proiezione di un video che illustra le varie fasi di produzione della birra, di cui viene offerto loro un assaggio. Temple Bar, antico quartiere di Dublino, sulla sponda sinistra del fiume Liffey, tra il Triníty College e la Cattedrale di Christ Church. Costruito nel XVIII secolo, e recentemente ristrutturato, è una delle zone della città più ricche di storia e atmosfera. Proprio nel cuore di Dublino, con 8 gallerie, 2 teatri, locali in cui si suona dal vivo e un attivissimo lrish Film Centre, è la prova dei fermento artistico che anima la capitale irlandese.
Jameson Distillery, in passato uno dei tanti magazzini dove il whiskey veniva invecchiato, è stato trasformato oggi in un museo che illustra la storia dei whiskey irlandese, prodotto e distillato da sempre con tecniche uniche al mondo. Fotografie, modelli di aiambicchi e audiovisivi aiutano il visitatore a meglio capire la storia di questa amatissima bevanda. Waterways Visitor Centre, “museo” galleggiante situato nel centro di Dublino, sul Bacino dei Grand Canal, che racconta la storia dei ruolo e dello sviluppo dei corsi d’acqua navigabili d’Irlanda. Dublin Vikíng Experíence, nuovo museo che ricostruisce la vita quotidiana a Dublino durante il periodo vichingo. GAA Museum, museo dedicato agli sport tradizionali irlandesi e ai protagonisti più famosi delle varie discipline.
National Museum of Ireland Collins Barracks, sezione dei museo nazionale di recente apertura, allestito in una delle caserme più vecchie in Europa, ospita collezioni di oggetti irlandesi d’interesse socio politico e militare.

  • Da vedere fuori dal centro

Ardgillan Demesne, a Balbriggan, comprende un castello finemente arredato in stile georgiano vittoriano e un parco di 77 ettari che ospita varie specie di mammiferi ed uccelli. Bellissima la vista sulla Baia di Drogheda. Drimnagh Castle, castello medievale circondato da un fossato e da uno stupendo giardino formale disegnato nel XVII secolo. La sala principale dei castello presenta un prezioso soffitto in legno intagliato , grandi camini e balconate d’epoca. Royal Dublin Society, fondata nel 1731 da 14 gentiluomini di Dublino, ha avuto varie sedi prima di trasferirsi nell’attuale, a Ballsbridge. Nel corso degli anni, grazie a sussidi statali, si è specializzata nell’applicazione di arti e scienza; al benessere dei suo paese e al suo operato si deve la creazione dei Giardino Botanico, della Biblioteca Nazionale, della Galleria Nazionale e dei Museo Nazionale. Dal 1877 si è occupata prevalentemente di promuovere un’agricoltura e un allevamento dei bestiame scientifici. Ospita molte fiere ed esposizioni, nonché concerti e conferenze. Chester Beatty Library (nelle vicinanze della Royal Dublin Society), fondata dal miliardario americano Sir Alfred Chester Beatty, che nel 1953 decise di stabilirsi a Dublino e che per oltre 60 anni si dedicò a varie collezioni qui raccolte. Gli oggetti esposti includono tavolette di argilla babilonesi, papiri manichei, abiti da cerimonia degli Imperatori cinesi, volumi rari e manufatti che illustrano la storia dell’umanità dal 2700 a.C. ad oggi. TorrelMuseo di James Joyce, situata nel sobborgo meridionale di Sandycove, sul mare, è la torre dove il famoso scrittore abitò per un breve periodo nel 1904 e che è citata nel primo capitolo deli”‘Ulisse”. Dal 1962 ospita un Museo dedicato a Joyce. National Botanic Gardens nel sobborgo settentrionale di Giasnevin, originariamente parco privato, acquistato dalla Royal Dublin Society per essere trasformato in Giardino Botanico. Famosa la splendida Palm House (Serra delle Palme) in ferro battuto. Casino Marino, sulla strada per Malahide, non lontano dal Fairview Park. Costruito nel 1758, è uno dei più significativi esempi di edificio palladiano: un delizioso “Casino”, vero gioiello dell’architettura dei XVIII secolo. Howth Castle & Gardens, vicino a Howth, villaggio sulla Baia di Dublino. Il Castello ha subito alterazioni nei secoli e dell’edificio originario, iniziato nel 1464, rimangono poche tracce. ~ stato la sede dei Marchesi di Howth fino alla morte dell’ultimo discendente nel 1909. I giardini sono famosi per i rododendri che fioriscono in maggio/giugno e per un giardino all’italiana dei primi dei ‘700. Ospita anche due campi da golf pubblici. National Transport Museum, presso il castello di Howth, traccia la storia dei trasporti in Irlanda. Curioso sapere che il primo ad organizzare il sistema di trasporti irlandesi fu nel XIX secolo proprio un italiano, Charles Bianconi da Corno. Malahide Castle è situato nel villaggio di Malahide, residenza della famiglia Talbot dal 1185 al 1976 (fatta eccezione per un breve periodo durante l’era di Cromweli). Nel 1976, la proprietà è stata acquistata dal Comune di Dublino. Il parco di 101 ettari comprende un giardino botanico di 8 ettari con più di 50.000 specie di piante. Il castello è costituito da elementi di vari periodi: il più antico è la torre a tre piani dei Xii secolo. La National Galiery espone qui buona parte della sua Collezione Nazionale di Ritratti . Questa sede ospita anche la Frys Railway Exhibition, costituita da una collezione di modellini di treni e da altre mostre connesse a treni e tram. Royal Hospital Kilmainham, nel sobborgo di Kilmainham, è l’unico edificio pubblico rimasto della Dublino dei XVII secolo, costruito dal Duca di Ormonde nel 1660  1685, per accogliere i soldati in pensione. Recentemente restaurato, viene utilizzato per varie manifestazioni culturali. Dal 1991, ospita l’irish Museum of Modern Art. Newbridge House, a nord della capitale, costruita nella seconda metà dei XVIII secolo. Recentemente restaurata, rappresenta un perfetto microcosmo della vita della servitù e dell’aristocrazia in una grande dimora irlandese dei XVIII secolo. Dalkey Castle and Herítage Centre, castello medievale al centro dell’ameno villaggio di Daikey, a sud di Dublino, ospita anche i resti di una delle prime chiese cristiane in Irlanda.

  • Da non perdere

“Bloomsday”, ogni anno, il 16 giugno, tutta la città rievoca le vicende di Leopold Bloom, il protagonista dei capolavoro di James Joyce “Ulisse”, ambientato appunto il 16 giugno 1904 a Dublino. Sfilate in abiti d’epoca, recita], spettacoli teatrali, e degustazione dei piatti che Leopold consumò come prima colazione in un celebre pub di Dublino. Appuntamento da non mancare per tutti gli appassionati di letteratura e non.

Come girare

  • Dublino a piedi

Oltre ai tour guidati per la città, esistono vari itinerari “a tema” da percorrere, sempre a piedi, per scoprire Dublino: “The Georgian Traii”, “The Cuiturai Traii”, “The Old Cíty Traii”, “The Malton Traii”. Le guide abbinate a questi itinerari sono disponibili presso gli Uffici Turistici a Dublino. Oltre ai percorsi storici classici guidati, esiste un modo originale e piacevole per scoprire parte dei patrimonio culturale della città; questo è offerto dai tour guidati, accompagnati da attori professionisti che, recitando e cantando, vi condurranno nei luoghi storici della musica, della cultura e della letteratura di Dublino. Alcuni di questi tour sono: Dublin Footsteps Medieval Walk and Literary Walk Dublin Jameson Literary Pub Craw] Dracula Tour Historical Walking Tour James Joyce Walking Tour Musica] Pub Crawl

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